“Saro’ cattivo e crudele, ma questi nostri militari che vanno in Iraq e
che muoiono che eroi sono? Questi vanno a fare la guerra perche’ sono
pagati. I nostri partigiani ci andavano a gratis per la liberta’!”. Lo
scrittore Mario Rigoni Stern, classe 1921, da tesserato Cgil partecipa
alla due giorni del congresso Spi Cgil di Vicenza, per parlare di
Costituzione, di Statuto dei lavoratori ma anche della guerra in Iraq.
“Il lavoro che si fa per la pace nel mondo - ha proseguito Rigoni
Stern, uno dei reduci della campagna di Russia - e’ la cosa piu’
importante di tutte, ma in Iraq i nostri soldati sono andati davvero a
portare la pace? E’ questa la domanda che dobbiamo porci”. Lo scrittore
dal palco ha parlato anche della validita’ attuale della Costituzione
italiana e dello statuto dei lavoratori. “La Costituzione - ha detto -
e’ stata scritta da grandi uomini come De Gasperi e Togliatti e oggi
questi piccoli uomini pensano di cancellarla, modificarla”. “In aprile
si andra’ a votare - ha detto - ricordiamoci allora di quella primavera
in cui finiva la guerra di Liberazione, quando sull’Italia sorse una
nuova alba. Speriamo che succeda anche questa volta”. () (AGI)
http://www.kataweb.it/news/index.jsp?s=nazionali&l=dettaglio&id=1252899



