ISLAMABAD - Il ‘numero due’ di al Qaida Ayman al Zawahri non si trovava nel luogo dove e’ stato compiuto ieri l’attacco americano. Lo ha detto un alto funzionario pachistano. ”Al Zawahri non era li’ al momento dell’attacco”, ha detto il funzionario del governo alla Reuters. Fonti dell’intelligence Usa hanno detto che l’attacco, che ha preso di mira un villaggio nel Pakistan settentrionale al confine con l’Afghanistan e nel quale sono morte 18 persone, aveva per obiettivo il medico egiziano ritenuto numero due della rete di Osama bin Laden.
AL ZAWAHRI, RISERBO FONTI USA UFFICIALI
Le fonti Usa ufficiali, raggiunte questa mattina dai media americani, continuano a mostrarsi riservate sull’ipotesi che il numero due di al Qaida, Ayman al Zawahri, sia stato ucciso in un attacco aereo o missilistico sul villaggio di Damadola nel Nord-Ovest del Pakistan. Le fonti del Dipartimento di Stato, del Pentagono, del Consiglio per la sicurezza nazionale e dell’intelligence restano concordi nell’affermare di non avere informazioni sulla sorte di al Zawahri.
Ma, rispetto a ieri sera, emerge un maggiore scetticismo, sia sull’efficacia in genere di attacchi del genere contro un singolo individuo sia sul fatto che al Zawahri fosse davvero li’ al momento dell’attacco, che avrebbe fatto -si ripete- 17 o 18 vittime, fra cui vi sarebbero -si ammette- donne e bambini.
Gli Stati Uniti hanno condotto venerdi’ un attacco aereo contro il ‘numero due’ di al Qaida, il medico egiziano Ayman al Zawahri, e sperano di avere cosi’ eliminato quello che e’ diventato il leader piu’ visibile dell’organizzazione terroristica. E’ stata la Cnn a rivelare che l’attacco aereo compiuto contro la localita’ di Domadola, un remoto villaggio del Pakistan nord-occidentale, lungo il confine con l’Afghanistan, era stato ordinato dalla Cia, che aveva motivo di ritenere che al Zawahri fosse li’.
S’ignora con che mezzi l’attacco aereo sia stato condotto, forse con aerei automatici di tipo Predator, che sono gestiti direttamente dalla Cia. L’azione avrebbe fatto, secondo fonti locali citate da agenzie di stampa internazionali, 17 o 18 vittime, cinque delle quali sarebbe elementi legati ad al Qaida. La Cnn ha mostrato immagini apparentemente riferite al villaggio colpito, che mostravano edifici abbattuti e capi di bestiame uccisi, senza traccia di persone. Ma potrebbe anche trattarsi di immagini di repertorio.




