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	<title>Comments for Altermedia Italia</title>
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	<description>In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario. (George Orwell)</description>
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		<title>Comment on La Porta by Salvatore Francia</title>
		<link>http://it.altermedia.info/politica/la-porta_3442.html/comment-page-1#comment-4248</link>
		<dc:creator>Salvatore Francia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2011 15:28:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Respingerli senza discutere. Non cercano lavoro ma un benessere che non c&#039;é neppure per il lavoro degli italiani. Si favorisce l&#039;immigrazione selvaggia per &quot;calmierare&quot; il costo del lavoro. La crisi é anche dovuta all&#039;importazione selvaggia dei prodotti -di bassa qualità- dei prodotti cinesi frutto di un lavoro malpagato o non pagato. Concorrenza sleale!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Respingerli senza discutere. Non cercano lavoro ma un benessere che non c&#8217;é neppure per il lavoro degli italiani. Si favorisce l&#8217;immigrazione selvaggia per &#8220;calmierare&#8221; il costo del lavoro. La crisi é anche dovuta all&#8217;importazione selvaggia dei prodotti -di bassa qualità- dei prodotti cinesi frutto di un lavoro malpagato o non pagato. Concorrenza sleale!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Immigrazione: cari lettori&#8230; by Geopardy</title>
		<link>http://it.altermedia.info/societa/immigrazione-cari-lettori_3334.html/comment-page-1#comment-742</link>
		<dc:creator>Geopardy</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 10:22:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sottoscrivo volentieri la tua analisi.
Sono tanti anni che cerco di far capire questo a tanta gente, ma quando si tocca il tasto rinucia al proprio standard di &quot;benessere&quot; (?), ci si trova un muro per i più invalicabile, di fatto, con certe convinzioni contro l&#039;immigrazione e la sordità alla riduzione o cambiamento del prorpio standard di vita, si suggella la superiorità del danaro (che oltretutto non c&#039;è più neanche da noi e si ricorre ad un&#039;economia del debito), ovvero della droga del consumo continuo, sul diritto alla vita degli esseri umani.
Dove ciò ci possa condurre non è proprio prevedibile, ma non sono nuove le affermazioni di certe e potenti dirigenze economico-politiche nordamericane sulla necessità di eliminare almeno quttro miliardi di &quot;esuberi umani&quot; generati dalla globalizzazione delle multinazionali.
Come questo dovrebbe avvenire non è chiaro, ma gli strumenti tecnologici, economici, sociali e di manipolazione della realtà non mancano certo a chi ragiona così.
O tutto ciò (intendo il sistema economico)  quantomeno si ridimensiona oppure gli scenari supereranno ogni immaginazione.
Interi continenti saranno tacciati di terrorismo?
Troveranno degli ogm selettivi producenti eliminazione selettiva o sterilità mirata?
Sostanze o radiazioni producenti omicidi di massa?
Microonde assassine sparate da oscuri satelliti che vanno ad indebolire i sistemi immunitari di eventuali territori mirati?
Chissà che altro.
Potremmo sbizzarrirci, ma la risposta più sensata è ridiscutere il modello di sviluppo(?), che non è più in grado di sviluppare alcunchè.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo volentieri la tua analisi.<br />
Sono tanti anni che cerco di far capire questo a tanta gente, ma quando si tocca il tasto rinucia al proprio standard di &#8220;benessere&#8221; (?), ci si trova un muro per i più invalicabile, di fatto, con certe convinzioni contro l&#8217;immigrazione e la sordità alla riduzione o cambiamento del prorpio standard di vita, si suggella la superiorità del danaro (che oltretutto non c&#8217;è più neanche da noi e si ricorre ad un&#8217;economia del debito), ovvero della droga del consumo continuo, sul diritto alla vita degli esseri umani.<br />
Dove ciò ci possa condurre non è proprio prevedibile, ma non sono nuove le affermazioni di certe e potenti dirigenze economico-politiche nordamericane sulla necessità di eliminare almeno quttro miliardi di &#8220;esuberi umani&#8221; generati dalla globalizzazione delle multinazionali.<br />
Come questo dovrebbe avvenire non è chiaro, ma gli strumenti tecnologici, economici, sociali e di manipolazione della realtà non mancano certo a chi ragiona così.<br />
O tutto ciò (intendo il sistema economico)  quantomeno si ridimensiona oppure gli scenari supereranno ogni immaginazione.<br />
Interi continenti saranno tacciati di terrorismo?<br />
Troveranno degli ogm selettivi producenti eliminazione selettiva o sterilità mirata?<br />
Sostanze o radiazioni producenti omicidi di massa?<br />
Microonde assassine sparate da oscuri satelliti che vanno ad indebolire i sistemi immunitari di eventuali territori mirati?<br />
Chissà che altro.<br />
Potremmo sbizzarrirci, ma la risposta più sensata è ridiscutere il modello di sviluppo(?), che non è più in grado di sviluppare alcunchè.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Ma ciascuno ha diritto di protestare come vuole by Geopardy</title>
		<link>http://it.altermedia.info/societa/ma-ciascuno-ha-diritto-di-protestare-come-vuole_3314.html/comment-page-1#comment-741</link>
		<dc:creator>Geopardy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 00:52:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro Massimo Fini,
lo so che ogni periodo storico ha le sue peculiarità sia nel bene che nel male, ma la fase precedente lo steminio vero e proprio degli ebrei in Germania fu preceduro da anni di persecuzioni per convincere gli stessi ad abbandonare l&#039;Europa, poi, fallita la questione e non essendo convincente, per i più fra gli ebrei, la persecuzione e la forte discriminazione,  il nazismo passò a maniere definitive e da qui l&#039;olocausto.
Non dimentichiamoci che ci volle la guerra per perpetrare tale crimine in maniera indisturbata (con la tacita complicità probabile di altri stati europei) e fu a questo punto che si generò l&#039;olocausto.
Nella fase di persecuzione non erano tanto più duri degli israeliani di oggi nei confronti dei palestinesi ed i presuppposti di superiorità razziale (ariani razza eletta) non erano tanto dissimili dal concetto di popolo eletto (nel senso distorto odierno).
Non vorrei che una grande guerra in medioriente e non solo, potesse servire per organizzare un nuovo olocausto palestinese, ipotesi non nuova ed anzi da molte fonti data come assai probabile.
Mi domando se le vittime non fossero state ebree (sappiamo che nei campi nazisti morirono milioni di altre genti: gitani, slavi ecc.) avremmo avuto una paranoia quasi idolatrica del terribile evento?
Degli Armeni, sterminati a milioni dai Turchi, chi se ne ricorda?
Ce sia stata una  questione di metodo di eliminazione (camere a gas) e per il fatto che la mitica efficenza germanica sia stata così malvagiamente impiegata, a rendere l&#039;olocausto  una unicità  sono daccordo, ma moralmente certe metologie persecutorie odierne non sono molto dissimili da quella triste stagione del&#039;umanità.
Lo sterminio dei nativi d&#039;America cosa fu se non un immenso olocausto (solo c&#039;è voluto più tempo per una soluzione finale), ne rimangono poche migliaia rinchiuse in riserve   dai milioni e milioni che erano, naturalmente loro appartenevano effettivamente ad una cultura e concezione di vita totalmente diversa da quella europea (non erano certo il cosiddetto popolo prediletto dal Dio occidentale), quindi perchè ricordarli, non avevano mica un enorme potere economico- finanziario nelle loro mani, come non l&#039;avevano probabilmente  gli Armeni, non erano certo possessori di grossissime banche.
Se i nazisiti fecero questo fu per retaggio culturale europeo che ha sempre visto a torto o a ragione come un alieno l&#039;ebreo.
Quindi guai ai due pesi e due misure e alla criminalizzazione massimalista di una religione, potrebbe con il tempo portare ad un altro immmenso olocausto.
Con questo non ritengo che il paragone tra la classe dirigente israeliana dal 1948 a oggi  e la Germania nazista sia perfetto, ma prevenire, visti i presupposti, è sempre meglio che curare.
Oggi c&#039;è sicuramente, grazie alla tecnologia informativa, più possibilità di sapere le cose mentre avvengono e non dopo che siano avvenute, quindi un olocausto veloce, determinato e ben organizzato ritengo sia impossibile, ma fino a quando l&#039;informazione sarà così accessibile?
Oggi l&#039;uomo è un non essere (in senso umano profondo), quindi per certi versi ben peggiore  di quello di sessantanni fa e sicuramnete più televisivamente abituato a vedere guerre e sangue, oltrre che istigato al cinismo da tutto l&#039;apparato consumistico.
Geopardy]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Massimo Fini,<br />
lo so che ogni periodo storico ha le sue peculiarità sia nel bene che nel male, ma la fase precedente lo steminio vero e proprio degli ebrei in Germania fu preceduro da anni di persecuzioni per convincere gli stessi ad abbandonare l&#8217;Europa, poi, fallita la questione e non essendo convincente, per i più fra gli ebrei, la persecuzione e la forte discriminazione,  il nazismo passò a maniere definitive e da qui l&#8217;olocausto.<br />
Non dimentichiamoci che ci volle la guerra per perpetrare tale crimine in maniera indisturbata (con la tacita complicità probabile di altri stati europei) e fu a questo punto che si generò l&#8217;olocausto.<br />
Nella fase di persecuzione non erano tanto più duri degli israeliani di oggi nei confronti dei palestinesi ed i presuppposti di superiorità razziale (ariani razza eletta) non erano tanto dissimili dal concetto di popolo eletto (nel senso distorto odierno).<br />
Non vorrei che una grande guerra in medioriente e non solo, potesse servire per organizzare un nuovo olocausto palestinese, ipotesi non nuova ed anzi da molte fonti data come assai probabile.<br />
Mi domando se le vittime non fossero state ebree (sappiamo che nei campi nazisti morirono milioni di altre genti: gitani, slavi ecc.) avremmo avuto una paranoia quasi idolatrica del terribile evento?<br />
Degli Armeni, sterminati a milioni dai Turchi, chi se ne ricorda?<br />
Ce sia stata una  questione di metodo di eliminazione (camere a gas) e per il fatto che la mitica efficenza germanica sia stata così malvagiamente impiegata, a rendere l&#8217;olocausto  una unicità  sono daccordo, ma moralmente certe metologie persecutorie odierne non sono molto dissimili da quella triste stagione del&#8217;umanità.<br />
Lo sterminio dei nativi d&#8217;America cosa fu se non un immenso olocausto (solo c&#8217;è voluto più tempo per una soluzione finale), ne rimangono poche migliaia rinchiuse in riserve   dai milioni e milioni che erano, naturalmente loro appartenevano effettivamente ad una cultura e concezione di vita totalmente diversa da quella europea (non erano certo il cosiddetto popolo prediletto dal Dio occidentale), quindi perchè ricordarli, non avevano mica un enorme potere economico- finanziario nelle loro mani, come non l&#8217;avevano probabilmente  gli Armeni, non erano certo possessori di grossissime banche.<br />
Se i nazisiti fecero questo fu per retaggio culturale europeo che ha sempre visto a torto o a ragione come un alieno l&#8217;ebreo.<br />
Quindi guai ai due pesi e due misure e alla criminalizzazione massimalista di una religione, potrebbe con il tempo portare ad un altro immmenso olocausto.<br />
Con questo non ritengo che il paragone tra la classe dirigente israeliana dal 1948 a oggi  e la Germania nazista sia perfetto, ma prevenire, visti i presupposti, è sempre meglio che curare.<br />
Oggi c&#8217;è sicuramente, grazie alla tecnologia informativa, più possibilità di sapere le cose mentre avvengono e non dopo che siano avvenute, quindi un olocausto veloce, determinato e ben organizzato ritengo sia impossibile, ma fino a quando l&#8217;informazione sarà così accessibile?<br />
Oggi l&#8217;uomo è un non essere (in senso umano profondo), quindi per certi versi ben peggiore  di quello di sessantanni fa e sicuramnete più televisivamente abituato a vedere guerre e sangue, oltrre che istigato al cinismo da tutto l&#8217;apparato consumistico.<br />
Geopardy</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Una Farsa Olocaustica by Clizia9</title>
		<link>http://it.altermedia.info/storia/una-farsa-olocaustica_890.html/comment-page-1#comment-740</link>
		<dc:creator>Clizia9</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Aug 2006 16:16:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Intanto, il luogo ove è ambientato Train de vie è imprecisato...ma da un piccolo indizio (il colloquio fra i bimbi dello shtetl e i loro coetanei cristiani, si ricava che questi ultimi sono russi). Saremmo dunque in un paese slavo. Poi, se è vero che Antonescu fece quasi tutto da solo con poco aiuto da parte dei nazisti, non si comprende come
1) l&#039;assenza di deportazioni di massa verso campi nazisti da parte di nazisti possa in qualche modo invalidare il fatto che anche in Romania ci fu la shoah;
2) si possa dar credito a chi ricorda solo pochi maltrattamenti e null&#039;altro: ricordo, a titolo di esempio, l&#039;eccidio di Iasi (cui parteciparono anche tedeschi), le deportazioni locali dalla Bessarabia e dalla Bukovina in Transnistria (avvenute per mezzo di treni), dove c&#039;erano anche campi di lavoro, nei quali però i prigionieri non si limitavano solo a lavorare, ma venivano anche trucidati. Se tutto ciò non è shoah non capisco cos&#039;altro possa essere. 
Infine la solita accusa (trita e ritrita, non se ne può più!): gli ebrei che sfruttavano i rumeni...beh a Padova i cittadini sono esasperati dagli spacciatori extracomunitari e sì hanno costruito un muro...ma non hanno ucciso nessuno. Sarebbe ora di finirla: se Mutti e altri come lui sono felici di sapere uccisi tutti gli ebrei della terra lo dicano e smettano di chiamare a testimoniare chi minimizza...abbiano coraggio, non minimizzino loro: Antonescu fu un criminale di guerra, ma ebbe più coraggio: voleva che gli ebrei morissero, lo disse e lo fece. Mutti ridimensiona!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto, il luogo ove è ambientato Train de vie è imprecisato&#8230;ma da un piccolo indizio (il colloquio fra i bimbi dello shtetl e i loro coetanei cristiani, si ricava che questi ultimi sono russi). Saremmo dunque in un paese slavo. Poi, se è vero che Antonescu fece quasi tutto da solo con poco aiuto da parte dei nazisti, non si comprende come<br />
1) l&#8217;assenza di deportazioni di massa verso campi nazisti da parte di nazisti possa in qualche modo invalidare il fatto che anche in Romania ci fu la shoah;<br />
2) si possa dar credito a chi ricorda solo pochi maltrattamenti e null&#8217;altro: ricordo, a titolo di esempio, l&#8217;eccidio di Iasi (cui parteciparono anche tedeschi), le deportazioni locali dalla Bessarabia e dalla Bukovina in Transnistria (avvenute per mezzo di treni), dove c&#8217;erano anche campi di lavoro, nei quali però i prigionieri non si limitavano solo a lavorare, ma venivano anche trucidati. Se tutto ciò non è shoah non capisco cos&#8217;altro possa essere.<br />
Infine la solita accusa (trita e ritrita, non se ne può più!): gli ebrei che sfruttavano i rumeni&#8230;beh a Padova i cittadini sono esasperati dagli spacciatori extracomunitari e sì hanno costruito un muro&#8230;ma non hanno ucciso nessuno. Sarebbe ora di finirla: se Mutti e altri come lui sono felici di sapere uccisi tutti gli ebrei della terra lo dicano e smettano di chiamare a testimoniare chi minimizza&#8230;abbiano coraggio, non minimizzino loro: Antonescu fu un criminale di guerra, ma ebbe più coraggio: voleva che gli ebrei morissero, lo disse e lo fece. Mutti ridimensiona!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Mea culpa della Nike by fgr&#8217;s blog &#187; Blog Archive &#187; Gli abusi del capitalismo</title>
		<link>http://it.altermedia.info/economia/mea-culpa-della-nike_1208.html/comment-page-1#comment-732</link>
		<dc:creator>fgr&#8217;s blog &#187; Blog Archive &#187; Gli abusi del capitalismo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2006 17:24:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Nel suo libro No logo, la giornalista canadese Naomi Klein parla, fra le tante cose, degli abusi e dello sfruttamento compiuto dalle multinazionali. Fra di esse cita la Nike: ebbene (anzi male), lo scorso anno la nota marca di scarpe ammette pubblicamente le sue colpe (http://it.altermedia.info/economia/mea-culpa-della-nike_1208.html). Pochi hanno dato peso alla notizia, perchÃ© porterebbe a riflessioni davvero amare&#8230; Aderite alle campagne di boicottaggio!!! La Nike Ã¨ solo una delle tante&#8230; [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Nel suo libro No logo, la giornalista canadese Naomi Klein parla, fra le tante cose, degli abusi e dello sfruttamento compiuto dalle multinazionali. Fra di esse cita la Nike: ebbene (anzi male), lo scorso anno la nota marca di scarpe ammette pubblicamente le sue colpe (<a href="http://it.altermedia.info/economia/mea-culpa-della-nike_1208.html" rel="nofollow">http://it.altermedia.info/economia/mea-culpa-della-nike_1208.html</a>). Pochi hanno dato peso alla notizia, perchÃ© porterebbe a riflessioni davvero amare&#8230; Aderite alle campagne di boicottaggio!!! La Nike Ã¨ solo una delle tante&#8230; [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on “Difendere Israele”. Regola n. 1: stravolgere la realtà by olfy</title>
		<link>http://it.altermedia.info/mondo/difendere-israele-regola-n-1-stravolgere-la-realta_3174.html/comment-page-1#comment-729</link>
		<dc:creator>olfy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2006 13:52:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[per non parlare del come le notizie nel veri tg vengono trasmesse: mentre i razzi israeliani distruggono un paese, colpiscono case e  l&#039;attenzione è sul razzo che è caduto &quot;vicino&quot; all&#039;ospedale israeliano, le immagini pietose mostrate sono solo quelli dei morti israeliani...siamo messi davvero male...ovviamente mi astengo dal commentare ciò che ha detto ieri berlusconi...chissà perchè continuano a risuanarmi in testa delle frasi della Morante, che nel suo romanzo &quot;La Storia&quot; diceva di come mussolini avesse aggiogato il suo carro carnevalesco a quello mortuario di hitler.......]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per non parlare del come le notizie nel veri tg vengono trasmesse: mentre i razzi israeliani distruggono un paese, colpiscono case e  l&#8217;attenzione è sul razzo che è caduto &#8220;vicino&#8221; all&#8217;ospedale israeliano, le immagini pietose mostrate sono solo quelli dei morti israeliani&#8230;siamo messi davvero male&#8230;ovviamente mi astengo dal commentare ciò che ha detto ieri berlusconi&#8230;chissà perchè continuano a risuanarmi in testa delle frasi della Morante, che nel suo romanzo &#8220;La Storia&#8221; diceva di come mussolini avesse aggiogato il suo carro carnevalesco a quello mortuario di hitler&#8230;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il coraggio della chiarezza e dell&#8217;onestà by eresiarca</title>
		<link>http://it.altermedia.info/politica/il-coraggio-della-chiarezza-e-dellonesta_3163.html/comment-page-1#comment-726</link>
		<dc:creator>eresiarca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jul 2006 22:03:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che la “sinistra “ si proponga di imporre il riconoscimento dello Stato di Israele, può essere giusto...&quot;.

Può essere giusto???
Ma si rende conto di che cosa scrive questo signore che si presenta come &quot;amico dei palestinesi&quot;?
Per il resto, sembra Nanni Moretti quando in quel film sbotta: &quot;e di&#039; qualcosa di sinistra!&quot;.

Bene, &quot;il manifesto&quot; ha scritto &quot;qualcosa di sinistra&quot;, e il tipo è contento.

Leggiamoli bene gli articoli, prima di pubblicarli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che la “sinistra “ si proponga di imporre il riconoscimento dello Stato di Israele, può essere giusto&#8230;&#8221;.</p>
<p>Può essere giusto???<br />
Ma si rende conto di che cosa scrive questo signore che si presenta come &#8220;amico dei palestinesi&#8221;?<br />
Per il resto, sembra Nanni Moretti quando in quel film sbotta: &#8220;e di&#8217; qualcosa di sinistra!&#8221;.</p>
<p>Bene, &#8220;il manifesto&#8221; ha scritto &#8220;qualcosa di sinistra&#8221;, e il tipo è contento.</p>
<p>Leggiamoli bene gli articoli, prima di pubblicarli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Edizioni di Ar by omg</title>
		<link>http://it.altermedia.info/cultura/edizioni-di-ar_1568.html/comment-page-1#comment-27</link>
		<dc:creator>omg</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jun 2006 01:43:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[\&quot;B. Thüring, Einstein e il Talmud. Il tentativo einsteniano di scardinare la fisica, Euro 7,25
La figura e l’opera di Einstein costituiscono una delle maggiori mistificazioni di tutti i tempi. Attivista politico più che scienziato, Einstein fu issato ad altezze inusitate mediante l’argano della propaganda, e ivi mantenuto per ragioni che di ‘scientifico’ non hanno assolutamente niente.\&quot;

Ommiddio ma quanto si può essere fessi - la teoria di Einstein è alla base di tutta la fisica contemporanea semplicemente perché è l\&#039;unica ad essere in accordo con tutte le esperienze effettuate nel dominio sperimentale che essa si propone di interpretare.

Un domani magari emergerà una teoria ancor più fondamentale (in cui certamenta la fisica relativistica rivestirà ugualmente un ruolo significativo come caso-limite, come oggi è per la meccanica newtoniana nel quadro relativistico), ma finora non si è ancora vista, quindi il buon Einstein rimane saldamente il padre della fisica moderna.

D\&#039;altra parte se avete mai usato un GPS, beh - per coordinare i segnali dei satelliti ci vuole proprio la teoria di Einstein perché senza correzione relativistica il ritardo dei segnali non tornerebbe e sarebbe impossibile far funzionare il tutto.

Procuratevi un libetto dove sia spiegata in modo semplice che è tanto chiara e bellina, e siete perfettamente in grado di capirla - come peraltro tutti quelli che sono in grado di utilizzare le 4 operazioni e il teorema di Pitagora.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>\&#8221;B. Thüring, Einstein e il Talmud. Il tentativo einsteniano di scardinare la fisica, Euro 7,25<br />
La figura e l’opera di Einstein costituiscono una delle maggiori mistificazioni di tutti i tempi. Attivista politico più che scienziato, Einstein fu issato ad altezze inusitate mediante l’argano della propaganda, e ivi mantenuto per ragioni che di ‘scientifico’ non hanno assolutamente niente.\&#8221;</p>
<p>Ommiddio ma quanto si può essere fessi &#8211; la teoria di Einstein è alla base di tutta la fisica contemporanea semplicemente perché è l\&#8217;unica ad essere in accordo con tutte le esperienze effettuate nel dominio sperimentale che essa si propone di interpretare.</p>
<p>Un domani magari emergerà una teoria ancor più fondamentale (in cui certamenta la fisica relativistica rivestirà ugualmente un ruolo significativo come caso-limite, come oggi è per la meccanica newtoniana nel quadro relativistico), ma finora non si è ancora vista, quindi il buon Einstein rimane saldamente il padre della fisica moderna.</p>
<p>D\&#8217;altra parte se avete mai usato un GPS, beh &#8211; per coordinare i segnali dei satelliti ci vuole proprio la teoria di Einstein perché senza correzione relativistica il ritardo dei segnali non tornerebbe e sarebbe impossibile far funzionare il tutto.</p>
<p>Procuratevi un libetto dove sia spiegata in modo semplice che è tanto chiara e bellina, e siete perfettamente in grado di capirla &#8211; come peraltro tutti quelli che sono in grado di utilizzare le 4 operazioni e il teorema di Pitagora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Che senso ha ricordarsi di Walter e dimenticarsi delle nostre battaglie? by achille</title>
		<link>http://it.altermedia.info/in-memoriam/che-senso-ha-ricordarsi-di-walter-e-dimenticarsi-delle-nostre-battaglie_3058.html/comment-page-1#comment-26</link>
		<dc:creator>achille</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2006 13:06:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://it.altermedia.info/in-memoriam/che-senso-ha-ricordarsi-di-walter-e-dimenticarsi-delle-nostre-battaglie_3058.html#comment-26</guid>
		<description><![CDATA[Caro rebelz,
comprendo il tuo disappunto alle mie argomentazioni, che -ci tengo a precisarlo- non erano rivolte ai giovani presenti alla commemorazione di Walter né a quanti si adoperano nel tener viva l&#039;idea. Le mie critiche -tra l&#039;altro non destinate alla circolazione in rete- sono rivolte esclusivamente alla mia generazione, a coloro che con Walter condivisero momenti di lotta e di dura repressione. Sono loro -e, chissà, forse anche io?- ad aver smarrito la via maestra della lotta di popolo. Ad essi chiedo di non essere ipocriti e di riprendere l&#039;azione, magari al fianco di quei giovani compagni di lotta che erano presenti a Novoli e ai quali va la mia incondizionata simpatia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro rebelz,<br />
comprendo il tuo disappunto alle mie argomentazioni, che -ci tengo a precisarlo- non erano rivolte ai giovani presenti alla commemorazione di Walter né a quanti si adoperano nel tener viva l&#8217;idea. Le mie critiche -tra l&#8217;altro non destinate alla circolazione in rete- sono rivolte esclusivamente alla mia generazione, a coloro che con Walter condivisero momenti di lotta e di dura repressione. Sono loro -e, chissà, forse anche io?- ad aver smarrito la via maestra della lotta di popolo. Ad essi chiedo di non essere ipocriti e di riprendere l&#8217;azione, magari al fianco di quei giovani compagni di lotta che erano presenti a Novoli e ai quali va la mia incondizionata simpatia.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Comment on Contributo alla discussione sul futuro dell&#8217;Area by DanieleS</title>
		<link>http://it.altermedia.info/politica/contributo-alla-discussione-sul-futuro-dellarea_3065.html/comment-page-1#comment-25</link>
		<dc:creator>DanieleS</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2006 18:53:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://it.altermedia.info/politica/contributo-alla-discussione-sul-futuro-dellarea_3065.html#comment-25</guid>
		<description><![CDATA[Caro Shoegazer,
sono felice che tu abbia apprezzato il mio articolo, e ti ringrazio per averlo diffuso. In effetti, sarà dura che i concetti ivi espressi facciano presa nell&#039;ambiente dell&#039;Area, però è giusto provarci. Anche a &quot;sinistra&quot; menti eccellenti come Costanzo Preve e Gianfranco la Grassa stanno spingendo (purtroppo quasi inascoltati) verso un rinnovamento, l&#039;abbandono di dogmatismi e motivi identitari, per ricercare nuove soluzioni ai nuovi problemi di quest&#039;epoca. A &quot;destra&quot; invece una simile spinta non s&#039;è ancora vista. Spero d&#039;aver destato qualcuno e, be&#039;, altrimenti pace. Non c&#039;è certo bisogno dell&#039;Area per riuscire a fare qualcosa...
Per quanto riguarda noi, se vuoi puoi contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica: danielescalea@yahoo.it
Su &quot;Altermedia&quot; puoi trovare altri miei articoli, e certo ne troverai anche in futuro. 
Ciao!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Shoegazer,<br />
sono felice che tu abbia apprezzato il mio articolo, e ti ringrazio per averlo diffuso. In effetti, sarà dura che i concetti ivi espressi facciano presa nell&#8217;ambiente dell&#8217;Area, però è giusto provarci. Anche a &#8220;sinistra&#8221; menti eccellenti come Costanzo Preve e Gianfranco la Grassa stanno spingendo (purtroppo quasi inascoltati) verso un rinnovamento, l&#8217;abbandono di dogmatismi e motivi identitari, per ricercare nuove soluzioni ai nuovi problemi di quest&#8217;epoca. A &#8220;destra&#8221; invece una simile spinta non s&#8217;è ancora vista. Spero d&#8217;aver destato qualcuno e, be&#8217;, altrimenti pace. Non c&#8217;è certo bisogno dell&#8217;Area per riuscire a fare qualcosa&#8230;<br />
Per quanto riguarda noi, se vuoi puoi contattarmi al mio indirizzo di posta elettronica: <a href="mailto:danielescalea@yahoo.it">danielescalea@yahoo.it</a><br />
Su &#8220;Altermedia&#8221; puoi trovare altri miei articoli, e certo ne troverai anche in futuro.<br />
Ciao!</p>
]]></content:encoded>
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