Confermate le indiscrezioni giornalistiche delle ultime settimane: gli Stati Uniti non sono affatto in procinto di ritirare i propri militari dall’Iraq, ma hanno anzi intenzione di rafforzare la propria presenza nell’ex paese di Saddam Hussein.
E’ stato il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld ad annunciare che non meno di mille uomini saranno inviati in Medioriente entro il 15 ottobre, data del referendum per la ratifica della nuova Costituzione irachena. Ieri il Pentagono ha ufficialmente confermato che le forze armate Usa potranno contare su 1500 uomini in più, che si andranno ad aggiungere alle circa 140mila unità attualmente presenti nel paese. L’esercito manterrà queste dimensioni almeno fino alla fine dell’anno, quando gli iracheni saranno nuovamente chiamati alle urne per le elezioni politiche.
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