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Il discorso del Presidente Ahmadinejad

October 30th, 2005 · Lasciare un commento (No Comments)

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Se qualcuno è oppresso da una potenza
egemonica (l’occidente, ndr) e capisce
che qualcosa non va, o è un ingenuo oppure
è un egoista e il suo edonismo lo conduce a
riconoscere il regime sionista, ma dovrebbe
sapere che brucerà nel fuoco della nazione
islamica (.). Dobbiamo comprendere qual
è la vera storia della Palestina.

L’establishment del regime che occupa Gerusalemme
(Israele, ndr) è il frutto di una gravissima decisione
di un sistema egemonico e arrogante
verso il mondo islamico; e questa guerra
dura da centinaia di anni. La situazione al
fronte è cambiata molte volte. In certi periodi,
i musulmani hanno marciato vittoriosi,
guardando al futuro, e il mondo dell’arroganza
(l’occidente, ndr) ha battuto la ritirata.
Sfortunatamente, negli ultimi trecento
anni, il mondo islamico ha dovuto ritirarsi
di fronte all’avanzata del mondo dell’arroganza.
Nel corso degli ultimi cent’anni, poi,
le mura del mondo islamico sono state abbattute
e il mondo dell’arroganza ha costruito
un bastione per mezzo del quale
espandere il proprio dominio in tutto il
mondo dell’islam. Ciò significa che l’attuale
guerra in Palestina rappresenta la linea del
fronte contro il mondo dell’arroganza.
Quando il grande imam Khomeini disse
che bisognava abbattere il regime dello
scià, e che noi dovevamo esigere un mondo
senza governi schiavi, molti dicevano: `Si
riuscirà mai a rovesciare davvero il regime
dello scià?’. La nostra nazione non si è lasciata
intimorire, e ora, da ormai ventisette
anni, viviamo senza un governo sottoposto
all’America. L’imam Khomeini disse: `Il dominio
dell’est e dell’ovest deve cessare’.
Nessuno credeva che un giorno avremmo
assistito al crollo dell’imperialismo dell’Unione
sovietica. E invece l’abbiamo visto
crollare, senza quasi lasciare traccia di sé.
L’imam Khomeini disse che Saddam Hussein
doveva essere spodestato, e che avrebbe
subito un’umiliazione senza precedenti.
Che cosa è accaduto? Un uomo che dieci anni
fa parlava come se fosse destinato a vivere
in eterno oggi si trova in catene e sta per
essere processato dal suo stesso paese. L’imam
Khomeini disse: `Il regime che sta occupando
Gerusalemme deve essere cancellato
dalle pagine della storia’ (questa frase è
stata tradotta in inglese sulla stampa mondiale
con `cancellato dalla carta geografica’, ndr).
Sono parole sagge. Sulla questione della Palestina
non ci possono essere compromessi.
“La forza di colpire come una grande ondata”
E’ possibile che un paese islamico permetta
a un paese non islamico di crescere
nel suo seno? Questo significa sconfitta, e
chi accetta l’esistenza di questo regime
(Israele, ndr) firma la sconfitta del mondo
islamico. Non ho il minimo dubbio sul fatto
che la nuova ondata che si è formata in Palestina,
e che oggi vediamo formarsi anche
in altri paesi islamici, sia un’ondata di moralità
destinata a diffondersi in tutto il mondo
islamico. Molto presto, questa disgraziata
macchia (Israele, ndr) sparirà dal centro
del mondo islamico. Ma dobbiamo stare attenti
alla `fitna’ (la guerra interna ai fedeli
del Corano, ndr). Per oltre cinquant’anni, il
mondo dell’arroganza ha cercato di riconoscere
l’esistenza di questo falso regime
(Israele, ndr). Ha fatto di tutto per renderlo
solido. Purtroppo, 27 o 28 anni fa, uno dei
paesi che si trovava sulla prima linea del
fronte (l’Egitto, ndr) ha compiuto un terribile
errore (il riconoscimento di Israele, ndr),
e noi speriamo che vorrà porvi rimedio.
Malgrado la forzata evacuazione di Gaza imposta
dal popolo palestinese, essi hanno
evacuato soltanto un piccolo angolo di terra.
Oggi (Israele, ndr) cerca, in modo diabolico
e truffaldino, di ottenere il controllo del
fronte di guerra. Sta cercando di indurre i
gruppi palestinesi a occuparsi delle loro
questioni politiche e dei posti di lavoro per
far sì che abbandonino la causa palestinese
e per creare conflitti interni. Io spero che il
popolo palestinese non si lasci trascinare in
una `fitna’. I profughi devono tornare nelle
proprie case, e ci deve essere un governo
deciso dalla volontà del popolo palestinese.
E, naturalmente, coloro che sono entrati in
questa terra per depredarla (gli ebrei, ndr)
non hanno il minimo diritto di decidere nulla
in nome del popolo palestinese. Coloro
che siedono in stanze chiuse non hanno il
diritto di prendere decisioni. Il popolo islamico
non può permettere a questo suo nemico
storico di vivere nel cuore stesso del
mondo islamico. Oh, amato popolo, osserva
questa arena globale. Chi dobbiamo affrontare?
Dobbiamo comprendere la profondità
della disgrazia che ci è stata imposta dal nemico,
fino a quando il nostro odio sacro avrà
la forza di colpire come una grande ondata”.

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Tags: Economia · Mondo