SEUL/PECHINO (Reuters) - La Corea del Nord oggi ha messo in dubbio l’accordo per smantellare il suo programma nucleare a un solo giorno dal suo raggiungimento, dicendo che non rinuncerà alle armi nucleari finché Washington non la fornirà di reattori atomici civili.
Il Dipartimento di Stato Usa ha detto che le dichiarazioni nordcoreane, contenute in un comunicato del ministero degli Esteri, non coincidono con l’accordo che Pyongyang ha firmato a Pechino nei colloqui a sei. Secondo il Giappone la richiesta è inaccettabile, riferisce l’agenzia stampa Kyodo.
I sei Paesi - le due Coree, Stati Uniti, Russia, Giappone e Cina - solo ieri si erano accordati sulla sospensione dei programmi nucleari di Pyongyang in cambio di aiuti e del diritto dello stato comunista a un programma nucleare civile.




