Nuove ricerche, raccolte dal Dr. Dennis Loo con la University of Cal Poly
Pomona, indicano che nel corso delle elezioni presidenziali del 2004 in
diversi stati si è verificata un’estesa manipolazione delle macchine per il
voto elettronico non dotate di supporto cartaceo.
Nel 2004 Bush ha superato di gran lunga l’85% dei voti repubblicani
registrati della Florida ottenuti nel 2000, ricevendo più del 100% dei voti
repubblicani registrati in 47 delle 67 contee della Florida stessa, il 200%
dei repubblicani registrati in 15 contee ed oltre il 300% dei repubblicani
registrati in quattro contee.
Bush è riuscito ad ottenere questi notevoli risultati nonostante il fatto
che nel 2000 la sua quota di voti incrociati dei, democratici registrati in
Florida non sia aumentata, e che abbia perso terreno fra gli indipendenti
registrati, con un calo di 15 punti.
Sappiamo inoltre che in Ohio Bush “ha vinto” 51 a 48, tuttavia i risultati
complessivi di quello stato non corrispondevano a quelli derivati dal
conteggio manuale, supervisionato dalla corte, delle 147.400 schede dei voti
per corrispondenza e provvisori in cui Kerry ha ricevuto il 54,46% delle
preferenze. Nella Contea di Cuyahoga, Ohio, il numero dei voti registrati
superava di oltre 93.000 unità quello dei votanti registrati.
Ancor più importante, gli exit poll nazionali per le elezioni del 2004
davano Kerry vincente, laddove sono stati solo i distretti privi di macchine
per il voto con supporto cartaceo a sortire esiti finali diversi da quelli
prefigurati dagli exit poll stessi.
Secondo il Dr. Steve Freeman, statistico della University of Pennsylvania,
le probabilità che incidentalmente gli exit poll fossero erronei erano 250
milioni contro una. In realtà, lì dove gli exit poll non corrispondevano
agli esiti computerizzati i risultati sono immancabilmente stati favorevoli
a Bush - un’ulteriore impossibilità statistica.
Ora esistono forti riscontri statistici di una diffusa manipolazione delle
macchine per il voto elettronico perpetrata sin dalle elezioni statunitensi
del 2000.
Vari siti web e media indipendenti hanno riportato notizie sulla frode. Le
informazioni non sono segrete, ma indubbiamente sembra che siano un
argomento tabù per i media corporativi degli USA.
Fonte: http://www.commondreams.org




