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A chi serve il terrorismo?

September 29th, 2005 · Lasciare un commento (No Comments)

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Terrorismo, Pisanu avverte “La minaccia durerà 15 anni”

ROMA - La minaccia del terrorismo è sempre incombente e durerà almeno 15 anni. Per questo ci saranno anche esercitazioni a sorpresa per prepararsi al peggio. Il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu torna a
parlare di sicurezza contro gli attacchi terroristici e difende l’operato del suo dicastero.

“Purtroppo la minaccia del terrorismo
continuerà ad incombere sull’Europa e sul nostro Paese e dobbiamo essere
sempre pronti a fronteggiare al massimo anche la più malaugurata
evenienza”, ha detto oggi Pisanu, che ha sottolineato che “sarebbe
davvero una colpa inespiabile” sottovalutare i pericoli.

E ancora: “Il terrorismo internazionale ha possibilità di creare serio
turbamento all’ordine e alla sicurezza per almeno altri 15 anni”.
“Benché il terrorismo internazionale sia sulla via della sconfitta, ho
sempre parlato - ha aggiunto Pisanu - dal 2001 ad oggi di minaccia
incombente e continuo ad usare questo termine perché mi sembra il più
appropriato. Anche le analisi più prudenti del resto accordano al
terrorismo internazionale la possibilità di creare turbamento all’ordine
e alla sicurezza per almeno altri 15 anni”.

Il ministro, dopo le polemiche sull’esercitazione di Milano di venerdì
scorso, ha dato la sua versione sulle “prove generali di attacco” e ha
annunciato altre iniziative. “Forse perché non ho un carattere
particolarmente ilare e perché mi occupo di temi non allegri, ma
l’ironia fatta sulle esercitazioni antiterrorismo a Milano mi è sembrata
fuori luogo”, ha ribattuto con fermezza agli scettici concludendo che le
esercitazioni antiterrorismo programmate in varie città italiane “non
sono uno show”.

Il titolare del Viminale ha quindi annunciato che ci saranno
esercitazioni “improvvise, continuative e riservate”. E ha precisato che
dopo quella che si è svolta a Milano e terminate quelle già previste a
Roma, Napoli e Torino, si passerà a una seconda fase “più avanzata”.
L’obiettivo, ha sottolineato il ministro, è quello di “tenere a regime
la macchina organizzativa, verificare la validità dei piani
antiterrorismo elaborati ed accertare carenze, criticità e disfunzioni”.

(27 settembre 2005)

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Tags: Mondo