Per un nuovo mandato bolivariano del presidente Hugo Chávez Frías - in difesa della sovranità bolivariana
Il 3 dicembre 2006 si terranno in Venezuela le elezioni presidenziali. Tutti i sondaggi indicano un voto di preferenza favorevole all´attuale presidente Hugo Chávez di oltre il 60% dell´elettorato. Il progetto di rivoluzione bolivariana portato avanti nei sette anni del suo governo ha portato a profonde riforme nei settori dell´educazione e della salute, alla ridistribuzione di ca 2 milioni di ettari di terra a 150.000 famiglie contadine e ad una crescita economica caratterizzata da una maggiore giustizia sociale. Tutto ciò ha suscitato un forte movimento antioligarchico e antimperialista tra i settori poveri della società, sviluppando una dinamica politica volta al superamento delle vecchie strutture statali che trova espressione nel programma chavista di sovranità nazionale, democrazia partecipativa e popolare e nel progetto di un socialismo del XXI secolo.
Il governo e i movimenti popolari bolivariani del Venezuela hanno dato un contributo decisivo al rafforzamento dell´opposizione antimperialista internazionale contro l´impero nordamericano: la condanna dei crimini di guerra statunitensi e dei suoi alleati, la solidarietà con le nazioni minacciate e aggredite e la proposta di cooperazione con i movimenti in resistenza all´interno di un nuovo movimento unitario antimperialista, non sono che alcuni esempi dell´internazionalismo bolivariano.
Anche le nuove esperienze che si stanno accumulando in Venezuela nella costruzione di una società differente, avente come obiettivo uno sviluppo socialista nel contesto della globalizzazione capitalista, rappresentano un contributo importante all´elaborazione di alternative di potere popolare e di uguaglianza sociale a partire dalla resistenza antimperialista.
La forte eco suscitata dal successo del bolivarianismo in altri paesi latinoamericani e la simpatia incontrata tra i movimenti e gli stati del mondo arabo che si oppongono al dominio mondiale degli Stati Uniti, ha posto in allarme il regime di Washington. Di fronte alla sicura rielezione del comandante Chávez e il completo esaurimento dei partiti tradizionali proyankee, gli Stati Uniti sembrano orientarsi verso una delegittimazione delle elezioni agli occhi dell´opinione pubblica. E quando la Casa Bianca parla di “democrazia a rischio” in un determinato paese, ciò significa in realtà che è la vera e sovrana democrazia di tal paese a trovarsi in cima alla lista nera degli Stati Uniti. Gli USA ricorreranno a tutti i mezzi a disposizione per evitare un nuovo mandato bolivariano e l´approfondimento delle trasformazioni sociali e politiche nella Repubblica Bolivariana del Venezuela.
Riteniamo che l´opposizione internazionale contro l´impero nordamericano sia oggi più che mai chiamata a mobilitarsi contro la tempesta mediatica dell´imperialismo yankee e dei suoi alleati, in difesa della sovranità venezuelana e in sostegno di un nuovo mandato bolivariano del presidente Hugo Chávez Frías, facendo giungere la propria voce di solidarietà internazionalista al popolo e al governo del Venezuela.
Invitiamo pertanto le forze internazionali democratiche e antiamperialiste e i moventi di solidarietà a partecipare e a sostenere il Convegno „Per un nuovo mandato bolivariano del presidente Hugo Chávez Frías - in difesa della sovranità bolivariana” che si terrà a Colonia (Köln, Germania) il 28 e 29 ottobre 2006.
Attraverso il dibattito con rappresentanti bolivariani e la condivisione delle esperienze venezuelane nella costruzione di un nuovo modello di società (“Socialismo del XXI secolo”), il Convegno si propone inoltre di dare un contributo all´approfondimento della riflessione politico-teorica all´interno dei movimenti di resistenza contro l´impero nordamericano.
Fonte: http://www.viva-venezuela.de/it/index.htm





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