La Guida Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran Ayatollah Seyyed Ali Khamenei ha ricordato venerdì scorso l’importanza di “Yawm al-Qods” (Giorno di Gerusalemme), affermando che i Musulmani “in questo giorno potranno esprimersi senza l’interferenza dei loro governi.”
Parlando ad una multitudine di credenti accorsa nel campus universitario di Tehran per partecipare alla Preghiera del Venerdì, la Guida Suprema ha detto: “Quest’anno, il Giorno di Qods (l’ultimo venerdì del santo mese di Ramadhan, 28 ottobre) assume maggiore importanza a causa della sconfitta dei sionisti a Gaza.”
Ayatollah Khamenei ha condannato gli sforzi realizzati da alcuni governi ‘islamici’ per normalizzare le loro relazioni cn Israele in prossimità del Giorno di Qods, descrivendoli come un “complotto architettato dagli Americani e dai sionisti”.
La Guida ha detto: “Questo fenomeno (normalizzare le relazioni con l’entità sionista) è “una vergogna che i governi islamici non dovrebbero accettare.”
Egli ha messo in guardi i paesi islamici dal normalizzare le relazioni con Israele: “Essi non devono esser teneri verso questo regime oppressivo ed occupante per compiacere gli USA.”
“Il semplice fatto che i paesi cerchino di instaurare le relazioni con il regime sionista inizialmente in modo segreto dimostra come questa sia un’azione negativa.”
Sugli sviluppi in Iraq, Ayatollah Khamenei ha detto che è la prima volta che la nazione irachena ha una legge costituzionale nella sua storia e ciò non è assolutamente quello che vogliono gli americani: “Al di là delle pretese statunitensi, essi perseguono altri obiettivi.”
La Guida Suprema ha espresso il proprio rammarico per la tensione in Iraq tra Musulmani Sciiti e Sunniti, aggiungendo che alcuni estremisti privi di qualsiasi conoscenza riguardo l’Islam cercano di gettare benzina sul fuoco.
“Questi elementi non sono nè Sunniti nè Sciiti, ma sono nemici di entrambi e dell’Islam”, ha detto Ayatollah Khamenei.
“Creare animosità e discordia tra Sciiti e Sunniti è sempre stata la politica dei nemici dell’Islam. Chiunque aggravi questa situazione contribuisce a questa politica”, ha continuato la Guida della Rivoluzione Islamica.
La Guida Suprema ha chiamato tutti i gruppi iracheni a condannare queste azioni ed ha ringraziato le guide Sciite irachene per la prudenza e la saggezza dimostrata nell’evitare il confronto.
A cura di “Islam Sciita” - Servizio di informazione dell’Associazione Islamica “Imam Mahdi” (aj) islamsciita@yahoo.it




