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La Jewish Defense League

July 1st, 2006 · Lasciare un commento (No Comments)

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di Dagoberto Husayn Bellucci*

“E’ l’America che protegge Israele ed i suoi simpatizzanti, è l’America che rende potente Israele affinché possa rendere profughi gli arabi.” (Imam Seyyed Ruhollah al-Musavi al-Khomeini - messaggio del 20 Jumadha al Akhirah - 1964)

La Jewish Defense League (Lega di Difesa Ebraica) è una delle più rappresentative organizzazioni del fondamentalismo radicale sionista negli USA.

La storia di quest’organizzazione teppististico-squadrista è un autentica serie di aggressioni e assalti contro tutti i nemici di Israele.

Fondata nel 1968 dal rabbino ultra-ortodosso Meir Kahane la J.D.L. si guadagnerà rapidamente una triste fama trasformandosi da organismo di “autodifesa” ebraica a movimento terroristico eversivo.

Molti militanti della J.D.L. finiranno implicati in diverse inchieste e l’organizzazione finirà nella “lista nera” del Dipartimento di Stato sospettata dall’f.b.i. di finalità terroristiche.

L’obiettivo della J.D.L. all’atto della sua fondazione è - da statuto - quello di “addestrare militarmente” i suoi miliziani per garantire “sicurezza” alle comunità ebraiche statunitensi.

In realtà la J.D.L. si trasformerà rapidamente in un organizzazione criminale responsabile di numerose provocazioni, di aggressioni e attacchi contro i gruppi dell’estrema destra statunitense, le comunità islamiche, i gruppi etnici sospettati di simpatie per la causa palestinese (in particolare arabi e afro-americani ma anche portoricani e cubani), i comunisti e i memebri del Ku Klux Klan.

Dai seimila militanti del 1969 l’organizzazione di Kahane passerà rapidamente ai dodicimila del 1972 assicurandosi convergenze operative e sinergie tattiche con altre realtà della criminalità organizzata tra le quali spiccano i rapporti di collaborazione con il clan mafioso dell’”italiano” Joseph Colombo (’cognome’ tutt’altro che ‘ariano’).

Fabbricazione di esplosivi, aggressioni, atti di teppismo metropolitano, reclutamento e addestramento all’uso delle armi, stragi sono solamente alcuni dei capi d’imputazione che, in questi trentotto anni, hanno segnato la lunga scia di sangue e terrore lasciata dai militanti della J.D.L.

Riassumiamo, per sommi capi, alcuni dei principali episodi che hanno coinvolto militanti di questa organizzazione terrorista sionista:

- 23.05.1970 : Saccheggio dell’Ufficio Palestinese di Manhattan. Il rappresentante dell’Olp viene aggredito e altri due tra i responsabili della Delegazione Palestinese sono malmenati e ricoverati in ospedale;

- 14.09.1971 : Rabbi Meir Kahane viene condannato a cinque anni di carcere per fabbricazione di esplosivi, riotterrà presto la libertà;

- 24.01.1972 : Blitz della J.D.L. contro l’ufficio newyorchese dell’Agenzia di Relazioni Culturali Americano-Sovietiche. L’edificio viene dato alle fiamme e , nell’incendio che si sprigionerà per tutto l’edificio, muore una segretaria di 27 anni. La J.D.L. protestava contro il rifiuto del Cremlino di concedere i visti per Israele agli ebrei di nazionalità sovietica;

- 08.05.1972 : Assalto contro il Consolato Austriaco a Washington. Aggredito il console;

- Maggio 1974 : Un commando della J.D.L. attacca un responsabile della comunità araba degli Stati Uniti;

- 21.02.1975 : Il rabbino Kahane viene giudicato colpevole e arrestato. Verrà internato in un carcere di Manhattan per otto mesi;

- 13.01.1976 : Una serie di ordigni esplosivi sono scoperti davanti ai locali dei rappresentanti diplomatici iracheni presso le Nazioni Unite e in prossimità della Biblioteca del Palazzo di Vetro a New Jork. I falliti attentati verranno rivendicati dalla J.D.L. e dalla Jewish Armed Resistance Strike Unit;

- 1977 : Il responsabile canadese della J.D.L. , Jiseph Schachter, piazza un ordigno davanti all’abitazione di un responsabile di un gruppo neonazista;

- Gennaio 1978 : Arresti per tre responsabili della J.D.L. con l’accusa di aver distrutto il Beth-Sar Shalom Religious Center di New York dove ebrei e cristiani dialogano insieme per la pace;

- 27.06.1981 : I locali della Chiesa di Gesù Cristo ad Hayde-Lake (Idaho) sono distrutti da un attentato incendiario. Il responsabile, il pastore Richard Butler, era stato precedentemente aggredito e minacciato da militanti della J.D.L.;

- 01.09.1981 : Aggressione contro Boleslav Maikovski, durante un processo, per mano del militante della J.D.L. Mordechai Levi. Il militante sionista viene anche accusato di aver precedentemente piazzato una bomba nella vettura di un diplomatico della Nigeria;

- 07.04.1982 : Salta per aria un noto ristorante di Brooklyn frequentato da attivisti e simpatizzanti dell’Olp. L’attentato, con una bomba-carta, viene pubblicamente rivendicato dalla J.D.L. ma il suo leader, il rabbino Kahane, in corsa per ottenere un seggio al parlamento israeliano negherà qualsiasi responsabilità. Il giornale della J.D.L. , “The Jewish Press”, attribuirà l’attentato a fazioni palestinesi dissidenti;

- 11.04.1982 : Inizia il terrorismo della J.D.L. in Terrasanta: un militante della J.D.L. - Alan Goodman - attacca a colpi di fucile una moschea a Gerusalemme. Due feriti gravi e altri lievi tra i fedeli musulmani. Goodman aveva seguito dei corsi paramilitari al campo di Jedel (in Israele) di proprietà della J.D.L.;

- 24.04.1982 : In occasione dell’anniversario per la fondazione di “Israele” (la Nakba = Tragedia per i palestinesi) la J.D.L. fa esplodere una bomba nei locali della compagnia aerea tedesca della Lufthansa e un’altra negli uffici della delegazioni irachena alle Nazioni Unite a New York;

- 07.10.1982 : La principale Chiesa protestante di New York è incendiata dalla J.D.L. Le dichiarazioni del responsabile della chiesa ortodossa rumena di New York sembra abbiano confermato questa pista. Contro di lui si scatenerà una violentissima campagna di diffamazione con accuse di ‘antisemitismo’;

- 1987 : Tre militanti della J.D.L. sono arrestati per una serie di attentati commessi a New York tra l’84 e l’87 contro diversi obiettivi tra i quali: l’incendio di un complesso residenziale riservato a diplomatici sovietici vicino al Bronx; la distruzione di un ponte d’imbarco delle linee aeree della Pan Am all’aeroporto Kennedy; l’incendio della facciata del teatro dove si stava esibendo l’Orchestra Sinfonica dell’URSS e l’attacco a colpi di bombe incendiarie e gas lacrimogeni contro il concerto del balletto Moiseiev all’Opera di New York che causerà una ventina di feriti tra i quali l’Ambasciatore sovietico:

Tra le successive azioni terroristiche intraprese dai fanatici dell’ultra-nazionalista rabbino Kahane - che verrà eletto alla Knesset (il parlamento israeliano) nelle fila del suo partito (l’ultra-razzista Kach che , nel programma politico richiede esplicitamente la “deportazione di tutti i palestinesi” al di fuori dei Territori Occupati) - di cui sono state accertate le responsabilità dall’f.b.i. compaiono attacchi contro comunità islamiche, centri culturali arabi, rappresentanze diplomatiche francesi, tedesche, irachene, iraniane, libanesi, egiziane e sovietiche.

La Jewish Defense League ha creato analoghe organizzazioni squadristico-eversive anche in Europa: dalle milizie del Betar in terra di Francia alla L.E.D. (Lega Ebraica di Difesa) italiana.

La L.E.D. è la versione ‘italiana’ della J.D.L. La sua storia è abbastanza recente ma contrassegnata da alcuni episodi dei quali hanno parlato anche i mass media. Ricordiamo in particolare:

Novembre 1992 : Aggressione dei militanti della L.E.D. contro la sede del Movimento Politico Occidentale a Via Domodossola a Roma. Assieme ai picchiatori dell’ultra-destra sionista romana (armati) avrebbero preso parte all’attacco - compiuto in risposta ad una precedente “provocazione” anonima (l’affissione di decine di stelle gialle a sei punte su alcuni negozi e locali di proprietà di ebrei romani) - anche diversi funzionari di polizia. Le istituzioni (dalla presidenza della Repubblica al Ministro degli Interni fino al capo della Polizia) esprimeranno la loro solidarietà al Rabbino-Capo Elio Toaff;

1995 : La L.E.D. aggredisce i tifosi della squadra di basket di Jesi - in occasione di una partita del campionato nazionale di serie B - rei di aver offeso , durante la gara d’andata, un cestista di origini ebraiche in forze ad una squadra romana. Anche questa “gazzarra” resterà impunita;

Agosto 1996 : Gazzarra davanti al Tribunale Militare di Roma dove era stato emesso il verdetto d’assoluzione per l’ex capitano delle S.S. Erich Priebke. I militanti della L.E.D. romperanno i cordoni sanitari creati dai carabinieri e dalle forze di polizia all’interno dell’aula. Centinaia di auto e moto (comprese quelle dei poliziotti e dei carabinieri) parcheggiate davanti al Tribunale verranno distrutte dalla furia di oltre trecento picchiatori della L.E.D. Il Ministro della Giustizia, Flick , chiamato d’urgenza nel cuore della notte stravolgerà la sentenza d’assoluzione condannando l’ex Ufficiale S.S. ad una detenzione illegale contraria alle stesse leggi penali della Repubblica. Nessun fermo, accertamenti nè indagini per gli incidenti e l’assedio durato ore davanti e dentro i locali del Tribunale Militare;

Agosto 2002 : Aggressione contro alcuni militanti di Centri Sociali romani. I militanti della L.E.D. manderanno una ventina di attivisti dell’area cosiddetta No Global e antagonista di sinistra all’ospedale. Nella stessa primavera - dopo il massacro compiuto dall’esercito israeliano a Jenin - anche il Segretario Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista , on. Fausto Bertinotti, era stato accusato di ‘antisemitismo’ e costretto (durante il Congresso Nazionale del suo partito a Rimini) ad un ‘ossequioso’ “mea culpa” ‘costellato’ dalla ‘fatidica’ “parola d’ordine”: “siamo tutti ebrei!”.

Anche Vittorio Agnoletto , tra i più noti dirigenti del movimento anti-globalizzazione, rimase vittima di un tentativo di aggressione nei pressi del Ristorante “Il Portico” vicino al Ghetto di Roma assieme a Rossana Rossanda de “Il Manifesto”.

‘Questi’ sono i mazzieri al servizio della Sinagoga e a ‘difesa’ dei “diritti” all’esistenza dell’entità sionista. Gli stessi individui accorsi numerosissimi - al fianco di tutti i principali esponenti politici italiani, numerose associazioni culturali e esponenti della cosiddetta “Resistenza” iraniana (i terroristi dell’M.K.O. , i Muhjaeddin-e-Kalq , organizzazione d’ispirazione marxisteggiante responsabile di numerosi attentati e di una impressionante striscia di sangue lasciata in Iran contro esponenti ed autorità di Governo, uomini politici e religiosi, civili inermi, donne e bambini) - alla manifestazione indetta dal sionista Giuliano Ferrara , direttore del bollettino sionista denominato “Il Foglio”, da “Libero” e da altri quotidiani filo-israeliani svoltasi nel novembre scorso a Roma davanti all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia per protestare contro le legittime, ‘doverose’ e ‘puntuali’ dichiarazioni del Presidente iraniano Mahmood Ahmadinejad al quale vanno tutta la nostra stima e rispetto.

Il mondo si divide in due categorie: chi sostiene l’emporio criminale sionista in Palestina e chi si oppone alla dittatura planetaria d’Israele….

Direttore Responsabile Agenzia di Stampa “Islam Italia”

Note

per ulteriori informazioni sulle milizia ‘betarine’ sioniste francesi si consulti l’ottimo “I Guerrieri d’Israele” di Emmanuel Ratier pubblicato per i titoli del Centro Librario “Sodalitium” di Verrua Savoia.

“Rinascita”, 28 giugno 2006

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Tags: Mondo

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