Nel nome di Dio, il Misericordioso, il Misericorde
Partito Socialista Arabo Ba’ath
Una Nazione Araba con una missione eterna
Unità, Libertà, Socialismo
Salutate la vittoria e la liberazione che s’avvicinano!
Salutate i militi di Saddam Hussein!
Dignitosi Iracheni!
Figli e figlie della gloriosa Nazione Araba!
Rifâq ba’athisti e Mujahidin resistenti!
Questi giorni i Ba’athisti vivono un’era d’eroismo, dimostrano la solidità di base della militanza, della scienza e del Jihad, non ostante l’occupazione e a dispetto dei cospiratori complottanti, mentre il condottiero rimane nel cuore e nella coscienza del Popolo, dell’Esercito e del Partito.
Questo è lo stato dell’Iraq resistente! E’ come i campi del Jihad s’illuminano di mille chiarori, ed è come i servizi segreti iracheni creano sui terreni del volontariato e delle iniziative tecniche una base militare difensiva costituita dal Ba’ath e stabilita dal Capo Saddam Hussein.
Quest’anno, gl’Iracheni celebrano l’anno della Scienza. Essi hanno scelto quest’anno come un giorno permanente nella memoria irachene e araba, quando i loro missili battono i rifugi sionisti nella Palestina occupata, nella grandissima ed eterna Battaglia, la Madre di tutte le Battaglie. Essi hanno celebrato questo giorno introducendo nuovi veri e propri sistemi missilistici adatti ai loro sforzi di difesa e resistenza.
Lunga vita ai leali Mujahidin e alle Industrie militari!
Gl’Iracheni hanno celebrato i coraggiosi colpi per la causa della Giustizia, quando vedevamo le valorose ed eroiche Guardie Repubblicane, i veri padroni del campo, quelli che impongono al nemico le loro condizioni per il combattimento. Nell’eroica città di Mada’in, le Guardie leonine, i Militi del Condottiero Saddam Hussein, hanno combattuto contro i branchi dell’autorità fantoccio e l’esercito d’occupazione in un’epica battaglia di fedeltà e lealtà all’Iraq e al Capo, proprio com’erano sempre stati noti alla Patria e al Comandante per tutta la loro passata epopea valorosa e straordinaria.
Lunga vita alla Guardia Repubblicana; lunga vita ai suoi coraggiosi Combattenti!
Quando il criminale Rumsfeld ha segretamente visitato i suoi soldati disfatti, e quand’è entrato in contatto con le bestie codarde e sconfitte dell’autorità fantoccio, ha veduto le loro timide manovre e udito il loro chiasso e baccano, che spaventa loro stessi e mai i dignitosi Iracheni; e quando i militi del condottiero Saddam Hussein avanzano, essi esercitano una vera padronanza sul terreno, i loro obiettivi sono i branchi dell’autorità fantoccio e i mezzi e le formazioni d’elicotteri dell’esercito occupante statunitense. I risultati sono ben noti: perdite realmente terribili e sconfitte morali conducono coloro che osano affrontarli a una certa disfatta e alla morte.
Qui sono alcuni fatti e azioni della resistenza ba’athista e dei militi di Saddam Hussein; e qui sono alcune testimonianze degli esempi tecnici e scientifici richiesti per la battaglia volta a liberare l’Iraq, concepita, sviluppata e condotta dai Mujahidin della scienza addestrati alla Scuola del Ba’ath e alla Scuola di Saddam Hussein.
Ufficio Stampa e Informazione Politica.
Partito Socialista Arabo Ba’ath.
Iraq, 12 febbraio 2005.
Articolo originale: Al-Moharer
(traduzione di Daniele Scalea)





0 responses so far ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
You must log in to post a comment.