GERUSALEMME - Al termine di un breve dibattito il governo israeliano (composto ormai solo da ministri di Kadima) ha approvato all’unanimita’ le modalita’ del voto palestinese a Gerusalemme, cosi’ come sono state espresse in precedenza dal primo ministro ad interim Ehud Olmert. Lo ha riferito la radio militare.
LIKUD CONTRO OLMERT PER VOTO ANP
Il Likud ha duramente criticato il premier ad interim Ehud Olmert (Kadima) per la decisione di consentire lo svolgimento delle elezioni politiche palestinesi anche a Gerusalemme est.
”Al suo primo test, Olmert ha ripiegato” accusa in una nota il portavoce del Likud, Ronen Moshe. La decisione odierna, secondo il Likud, e’ controproducente nella lotta che Israele conduce affinche’ Hamas sia incluso nella lista dei gruppi terroristici negli Stati Uniti e nella Unione europea.
In una conferenza stampa il ministro degli esteri dimissionario, Silvan Shalom (Likud), ha pure accusato Olmert di essersi ”arreso ai palestinesi”.
La decisione odierna, a suo giudizio, ”e’ molto grave perche’ accetta una infrazione degli accordi di Oslo” del 1993 i quali - ha ricordato Shalom - ”vietano la partecipazione alle elezioni palestinesi di partiti che neghino il diritto alla esistenza di Israele”.
Accettando le elezioni palestinesi a Gerusalemme est malgrado la partecipazione di Hamas Olmert, secondo Shalom, ha alterato la posizione originale di Ariel Sharon (il premier israeliano, in coma dal 4 gennaio scorso).
”Oggi abbiamo purtroppo rinunciato alla nostra ultima ‘linea rossa’ in merito”, ha lamentato Shalom.



