Il ministro della difesa Amir Peretz ha approvato l’espansione di quattro insediamenti in Cisgiordania, la prima approvazione di questo tipo da quanto Peretz è diventato ministro.
Gli ordini di espansione mirano ad ingrandire le “aree giurisdizionali” degli insediamenti, una designazione che di solito equivale al preludio della costruzione di nuove zone nelle colonie.
La maggior parte degli insediamenti coinvolti si trovano vicino a ciò che era la linea Verde di confine prima della guerra del 1967.
Il Ministro della Difesa Peretz, rispondendo domenica mattina ai giornalisti, ha detto che i quattro processi di espansione, erano già stati avviati dal suo predecessore Shaul Mofaz, e che Peretz intende rivedere la questione dell’allargamento degli insediamenti.
I quattro insediamenti in questione:
All’incirca sei settimane fa, il comandante dell’esercito israeliano in Cisgiordania, Maggiore Generale Yair Nahev ha firmato ordini di espansione per 60 Dunums (15 acri) dell’area di Givat Ze’ev, un suburbio a nord di Gerusalemme che però rientra in Cisgiordania.
Nelle Recenti settimane Naveh ha firmato degli ordini che consentono l’espansione di Oranti, proprio oltre la linea Verde, vicino Kfar Sava.
Navh, ha inoltre firmato ordini per l’allargamento dell’insediamento di Maskiyot, al nord della Valle del Giordano, proprio dove il governo ha pianificato di dare casa ai coloni evacuati l’estate scorsa dall’enclave di Gaza, Shirat Hayam.
Recentemente, Naveh ha firmato un ordine di ingrandimento di 400 dunum (100 acri) dell’area di Beitar Ilit, un insediamento di Haredi nell’area di Gush Etzion.
Peace Now: è la prima espansione del genere in molti anni
Domenica l’organizzazione Peace Now ha condannato l’approvazione di Peretz degli ordini, dichiarando che è la prima espansione di insediamenti di questo tipo da molti anni a questa parte.
“Lontano dagli occhi pubblici nelle stanze buie, il governo di Israele ha scelto di espandere gli insediamenti” ha detto Yariv Oppenheimer segretario generale di Radio Israele
“Si è reso inoltre evidente che le colonie sono concetti flessibili e mutevoli”.
Secondo Oppenheimer “Peretz dovrebbe rescindere questa iniziativa e richiamare il generale Naveh a rapporto”
Oppenheimer ha definito l’espansione “un nuovo tentativo per rubare altra terra palestinese”, che rientra nel piano del primo ministro Ehud Olmert, di fissare i confini israeliani.
Traduzione dall’inglese a cura di Teresa Maisano
21/05/06
Amos Harel (Tratto da Haaretz)




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