Altermedia Italia
Altermedia Italia: In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario. (George Orwell)
UltraViolent Street Wear, t shirts and clothing with a street tough attitude

Breve storia della Rivoluzione Iralndese

July 29th, 2005 · Lasciare un commento (No Comments)

Email This Post Print This Post

1921: Viene firmato il Trattato di Pace anglo-irlandese, con cui viene decretatata la partizione dell’Irlanda: le sei contee dell’Ulster (32 quelle totali dell’isola) optano per la scelta ‘unionista’ e ripudiano il processo di indipendenza dell’isola, andando a formare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

1925: Vengono stabiliti i confini tra l’Ulster e la restante parte dell’isola. Il fatto che la popolazione nordirlandese sia a maggioranza protestante viene percepito come uno sgarbo nei confronti dei cattolici e pone le premesse per i futuri scontri.

1948: Lo ‘Stato libero d’Irlanda’ diventa ‘Repubblica irlandese’, uscendo dal Commonwealth britannico.

1955: L’Ira (Irish Republican Army) avvia una campagna militare contro gli unionisti, prendendo le armi e attaccando le forze deputate al mantenimento della sicurezza. La rivolta viene stroncata nel sangue. Il nome Ira e’ stato adottato ufficialmente il 21 gennaio del 1919 dai volontari irlandesi che avevano partecipato alla rivolta di Pasqua del 1916 contro il governo di Londra. Il termine Ira ha un chiaro riferimento all’Irish Republican Broterhood (Irb), fondata nel 1858, i cui membri chiamati ‘feniani’ propugnano l’indipendenza dell’isola irlandese.

1968: Il Movimento pacifico per i diritti civili nell’Irlanda del Nord viene represso con la violenza dalle polizia del governo unionista. Gli ‘Orangisti’ (anticattolici e antirlandesi) scatenano pogrom contro i quartieri cattolici. L’anno successivo il governo laburista britannico sottrae all’esecutivo nordirlandese la gestione dell’ordine pubblico e invia nell’Ulster i militari che riescono a fare di peggio.

1971: Il mese di febbraio segna l’inizio di una nuova campagna dell’Ira contro le truppe britanniche. Lo scopo dichiarato e’ il ritiro dei britannici dall’Ulster e la riunificazione dell’isola.

1972: a Derry, il 30 gennaio, le truppe britanniche uccidono 14 manifestanti cattolici in quella che diverra’ tristemente nota come la ”domenica di sangue” (bloody Sunday). A Dublino viene presa d’assalto l’ambasciata britannica. Il conflitto entra nella sua fase piu’ delicata.

1974: Unionisti moderati e Partito Socialdemocratico e Laburista (SDLP), di ispirazione nazionalista e moderata, sottoscrivono un accordo per formare un esecutivo che estrometta estremisti cattolici e protestanti. Gli ‘Accordi di Sunningdale’ vengono fatti saltare dallo sciopero generale armato lealista, convocato dagli estremisti protestanti. Londra scioglie l’esecutivo dell’Ulster.

1979: L’Ira, riorganizzatasi e rafforzatasi, uccide Richard Sykes, ambasciatore britannico in Olanda, Airey Neave, portavoce del Partito conservatore britannico nell’Ulster e Lord Mountbatten, zio della regina Elisabetta. Nell’imboscata di Warrenpoint, in agosto, muoiono 18 soldati britannici.

1990: il conservatore John Major succede al governo a Margareth Tatcher. L’approccio alla questione nordirlandese si fa meno duro e Londra apre una trattativa segreta con l’Ira.

1993: Durante i negoziati di pace, Londra offre al Sinn Fein di partecipare ai colloqui se si pone fine alla violenza terroristica.

1994: A settembre l’Ira proclama un cessate il fuoco. Poche settimane dopo anche i gruppi paramilitari unionisti imboccano la via della tregua.

1996: L’Ira riprende l’attivita’ militare facendo esplodere a febbraio un ordigno nel quartiere londinese di Docklands, dove muoiono due persone.

1997: A maggio, Tony Blair vince le elezioni. Il governo laburista si impegna a riavviare il processo di pace nell’Ulster. Per la prima volta il Sinn Fein, braccio politico dell’Ira, viene ammesso al tavolo delle trattative.

1998: a Belfast, il 10 aprile, vengono firmati gli ”Accordi del Venerdi’ Santo”, frutto dei negoziati tra i governi britannico e irlandese e tra otto forze politiche dell’Ulster. Gli accordi vengono sottoposti a referendum popolare e portano alla convocazione delle elezioni per il Parlamento dell’Ulster del 25 giugno, vinte dalle forze favorevoli agli Accordi del Venerdi’ Santo. Ad agosto un’autobomba uccide a Omagh 29 persone. L’attentato viene rivendicato dall’Ira.

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading ... Loading ...
Share/Save/Bookmark



Tags: Politica