L’accusa è di aver creato una sorta di polizia parallela nel settore della lotta al terrorismo. Per questo la Digos della Questura di Genova ha effettuato oltre 25 perquisizioni in nove regioni italiane. Decine sono gli indagati tra gli appartenenti alla stessa Polizia di Stato, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia penitenziaria.
In Toscana e in Lombardia sono stati arrestati i due presunti capi dell’organizzazione, denominata Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo (DSSA): Gaetano Saya e Riccardo Sindoca; entrambi sono stati messi agli arresti domiciliari, il primo a Firenze, il secondo a Pavia. Anche due persone, non appartenenti alle forze dell’ordine, sono state finora arrestate.
Il Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo (Dssa), operativo dal 26 marzo 2004, è nato a seguito dell’attentato di Madrid dell’11 marzo 2004 proprio con finalità di monitoraggio e contrasto al terrorismo.
Gaetano Saya nasce a Messina nel 1956 e fin da giovanissimo simpatizza per il Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, movimento voluto da Almirante e che poi lo stesso Saya guiderà. Come risulta dal sito di Destra Nazionale, Saya sarebbe poi stato ingaggiato dai Servizi Segreti della Nato e si sarebbe congedato nel 1997. Cooptato nel 1975 dal Generale Giuseppe Santovito, allora Capo del Sismi, viene iniziato in una Loggia Massonica riservata. Il primo dicembre 2002 in Milano è stato nominato Presidente onorario dell’ Unfp (Unione Nazionale Forze di Polizia), sindacato di Polizia interforze. Gaetano Saya fu anche teste d’accusa al processo Andreotti: lo accusò di essere il mandante dell’omicidio del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa.
L’altro arrestato è Riccardo Sindoca fondatore, insieme con Saya, della Destra Nazionale, nel sito della stessa organizzazione viene descritto come “brillante docente, spigliato scrittore, esperto in criminalistica iscritto al Collegio Periti Italiani di Roma, ultimamente anche consulente tecnico di parte nel caso Gladio. Ha coordinato con delega dell’Autorità Giudiziaria i Servizi Interforze di Polizia. Portavoce Nazionale dell’Unione Nazionale Forze di Polizia. Di recente ha assunto la Vice Direzione Generale dell’Ente denominato: Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo - Interforze di Polizia in funzione Antiterrorismo Islamico”, l’organizzazione ora sotto inchiesta.
Le indagini sono partite dalla vicenda di Fabrizio Quattrocchi, la guardia del corpo genovese sequestrata ed uccisa in Iraq nell’aprile dello scorso anno, le indagini della Digos di Genova sulla DSSA. Quattrocchi, tuttavia, non risulta alla Polizia aver mai operato per la DSSA, nonostante quanto scritto nel maggio scorso da un periodico. E’ probabile che anche il suo nome sia stato adoperato dall’organizzazione per accreditarsi come servizio segreto parallelo.
Indagando sul fenomeno delle body guards operanti all’estero, gli agenti diretti dal vicequestore Giuseppe Gonan si sono imbattuti nelle investigazioni illegali della DSSA: pedinamenti, indagini, uso illecito di distintivi e di palette in uso alle forze dell’ordine. Con la complicita’ degli appartenenti alle forze dell’ordine venivano anche attinte notizie riservate dalle banche dati interne.
Non sono emerse sinora attivita’ eversive in senso stretto della DSSA, ma l’impressione e’ che obiettivo dell’inchiesta della questura di Genova sia stato anche quello di prevenire ulteriori deviazioni dell’organizzazione, nonche’ di fare pulizia tra gli appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti, forse in buona fede, dai falsi agenti segreti.
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