Il Coordinamento Progetto Eurasia manifesta la
propria contrarietà al nuovo reincarico di governo
attribuito al presidente del Consiglio Romano Prodi.
Il nostro non è un “No” ideologico ma di “sostanza”.
I 12 punti con i quali Prodi vincola strettamente la
sua attuale maggioranza comprendono almeno 2 temi
sui quali il Coordinamento Progetto Eurasia promette
opposizione fin da ora. Essi sono:
“La più stretta amicizia con gli Stati Uniti” e “Il
rilancio delle liberalizzazioni”.
L’assetto parlamentare scaturito dal Prodi-bis,
sotto il ricatto di nuove elezioni, vincola ancora
più strettamente le forze politiche dell’ “estrema
sinistra” alla continuazione della politica
antisociale e filo-Casa Bianca già intrapresa dal
precedente esecutivo Berlusconi.
Ma altro non ci si poteva aspettare da chi, dopo
aver manifestato contro il raddoppio della base
statunitense di Vicenza, pochi giorni dopo votava a
favore del progetto atlantista avallato dal ministro
degli Esteri D’Alema.
Per quanto ci riguarda ribadiamo fin da ora la
nostra disponibilità a iniziative congiunte con
tutte le forze che vorranno battersi:
1) Per l’uscita dell’Italia dalla NATO e per la
costituzione di un esercito europeo indipendente da
Washington;
2) Per l’abolizione della cd. “Legge Biagi” e
l’estensione dell’art. 18 a tutte le imprese.
C.P.E.
www.cpeurasia.org




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