Le autorità israeliane hanno ordinato la confisca di circa sessanta chilometri quadrati di terreni palestinesi per costruire una nuova sezione del muro di separazione tra Israele e la Cisgiordania. La porzione di territorio serve a includere in territorio israeliano il più grande insediamento colonico dei Territori, quello di Maaleh Adumim. I palestinesi hanno condannato la confisca e hanno accusato il governo israeliano di procedere all’esproprio dei terreni mentre l’attenzione della comunità internazionale è puntata sul ritiro dalla Striscia di Gaza.
dailystar.com



