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Ucciso dopo una vita di lavoro per 2 soldi

September 29th, 2005 · Lasciare un commento (No Comments)

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NICOTERA - E’ stato ucciso con tre colpi di pistola che lo hanno raggiunto al torace e all’ addome Rocco Minniti, il tabaccaio di 72 anni, rimasto vittima ieri sera di un bandito che, insieme ad un complice, si è introdotto nella sua tabaccheria, a Nicotera, per rapinarlo.
L’ uomo è morto sul colpo davanti agli occhi della moglie che si trovava nell’ esercizio insieme a lui. Il fatto è accaduto poco prima dell’ orario di chiusura. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, due uomini con il volto coperto da passamontagna, uno dei quali armato di pistola, sono entrati nella tabaccheria di Minniti, situata in via Cavour, nel pieno centro della cittadina tirrenica del vibonese.

I due, sotto la minaccia dell’ arma, hanno ingiunto alla coppia di consegnare il denaro in cassa. Probabilmente i rapinatori sono anche riusciti ad impossessarsi di un po’ di banconote quando Minniti, che già lo scorso anno aveva subito una rapina, avrebbe tentato una disperata reazione pur non essendo armato. Il bandito con la pistola in pugno non ci ha pensato due volte ed ha esploso tre colpi che hanno centrato Minniti in parti vitali, uccidendolo sul colpo.

I banditi sono poi fuggiti a piedi facendo perdere le proprie tracce tra la gente che passeggiava. Gli investigatori non escludono che i rapinatori possano avere parcheggiato un’ auto nelle vicinanze per allontanarsi dalla zona. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tropea e del nucleo operativo del Comando provinciale di Vibo Valentia che conducono le indagini. La moglie di Minniti è stata portata nell’ ospedale di Nicotera in stato di choc.

Gli investigatori, secondo quanto si è appreso, non escludono che i rapinatori possano essere giunti dalla zona della vicina Rosarno (Reggio Calabria). Già in passato alcune rapine compiute in comuni del vibonese situati al confine con la provincia reggina, sono state compiute da banditi in trasferta.

Il caso più eclatante risale al gennaio 2003. Tre uomini tentarono una rapina ad un armeria di Ricadi. Ne nacque un conflitto a fuoco con il titolare del negozio al termine del quale un rapinatore rimase ucciso. Le indagini permisero poi di accertare che tutti e tre i rapinatori provenivano dalla zona di Rosarno.

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Tags: Societa